Torta Angel Food

Prima di raccontarvi questa (fantastica) ricetta ho un importante notizia da rendere pubblica. Sono onorata di comunicarvi che questo blog è stato selezionato come finalista per i Cucina Blog Awards de Il Corriere della Sera, nella categoria “Best Food Writing”! E adesso ho bisogno del vostro aiuto per vincere!
Potete votare per il mio blog sul sito degli awards cliccando qui. Scopriremo i vincitori il 23 di marzo, rimanete collegati!
Passiamo alle cose importanti: questa magnifica torta. La torta Angel food somiglia, nell’aspetto, alla Chiffon cake che ho pubblicato poche settimane fa, con una grande differenza, però: la Angel food non contiene grassi (è del tutto priva di olio, burro o tuorli d’uovo) ma ha, in compenso, una maggiore quantità di zucchero della Chiffon cake. Si tratta di un dolce dalla consistenza eterea, soffice e neutra, tanto da costituire un’ottima occasione per le più varie guarnizioni: cioccolato fondente, panna montata e frutta fresca, crema pasticciera, e così via. L’ideale sarebbe prepararla in uno stampo da angel-food/chiffon ma potete anche usare uno stampo a ciambella, all’occorrenza. Divertitevi a farla, e ricordatevi di votare per me!

Torta Angel Food

  • 85 g di farina 00
  • 300 g di zucchero, divisi
  • 13 albumi, a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro
  • 1 pizzico di sale
  • i semini da un baccello di vaniglia
  • 1 cucchiaino e mezzo di succo di limone fresco
  • mezzo cucchiaino di essenza di mandorle (facoltativo)

Scaldate il forno a 160°C. Preparate uno stampo chiffon, ma non imburratelo e non foderatelo con carta forno.

Setacciate insieme la farina, e metà dello zucchero (150 g) e mettete da parte.

Con una frusta elettrica, o in una planetaria, sbattete insieme gli albumi, il cremor tartaro e il sale con una velocità media-bassa finché diventerà un po’ spumoso, circa 1 minuto. Aumentate la velocità a medio-alto e continuate a sbattere per 1 minuto. Continuate a sbattere mentre unite lo zucchero rimasto (150 g) un cucchiaio a volta. Sbattete ancora per qualche minuto fino ad ottenere gli albumi montati a neve, ma fermatevi quando saranno ancora morbidi, non troppo rigidi o asciutti. Unite quindi i semini di vaniglia, il succo di limone e l’essenza di mandorla e sbattete solo abbastanza per amalgamare il composto.

Aggiungete a setaccio tre cucchiai del composto di farina e zucchero, facendoli cadere direttamente dal setaccio dentro la ciotola con gli albumi montati. Quindi mescolate delicatamente con una spatola di gomma dal basso verso l’alto stando attenti a non smontare il composto. Ripetete questa procedura con il composto di farina restante, aggiungendo 3 cucchiai a volta e mescolando delicatamente dopo ogni aggiunta.

Versate dolcemente l’impasto dentro lo stampo, livellate l’impasto con la spatola di gomma e date due leggeri colpi alla teglia sul tavolo per fare uscire eventuali bolle d’aria.

Infornate a 160°C per 50-60 minuti, finché sarà dorata e uno stecchino infilzato al centro della torta ne esce pulito.

Invertite lo stampo in un modo elevato, per fare girare l’aria intorno alla torta (se hai lo stampo giusto, utilizzate i piedini integrati, altrimenti si puo’ appoggiare il buco dello stampo sul collo di bottiglia o un bicchiere, ecc) Fatelo raffreddare completamente, per circa un’ora.

Con una spatola stretta o un coltello staccate dolcemente il dolce dallo stampo, trasferitelo in un piatto da portata e spolverizzatelo con zucchero a velo. Se desiderate, servite la torta con panna montata, frutta fresca e/o salse di frutta.

Lascia un commento