Marshmallow fatti in casa

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Questa è una “prima volta”, per me. Sapevo che, tecnicamente, ero in grado di fare i marshmallows in casa, ma non credevo ne valesse la pena. Ho sempre immaginato una preparazione lunga e caotica, come fare whiskey o amfetamine in casa, piena di processi chimici e macchinari astrusi. La realtà dei fatti mi ha contraddetto le mie drammatiche previsioni, è stato semplice e senza complicazioni, con risultati memorabili. Non sono una grande fan dei marshmallows crudi, ma li adoro se tostati sul fuoco all’aperto; un effetto, quest’ultimo, che ho cercato di replicare sui fornelli della mia cucina, riuscendovi piuttosto bene. Mi sono talemnte divertita che intendo proseguire gli esperimenti con gusti diversi, in futuro. Posso ormai dire con orgoglio di aver superato un mio preconcetto mentale ed aver contemporaneamente acquisito un altro po’ di autostima in cucina. Non preoccupatevi però, non intendo cucinare niente di illegale la prossima settimana, bensì ho voglia di affrontare altre ricette su cui avevo improvvidamente posto l’etichetta di “troppo complicate”. E voi? C’è una ricetta che avete dato per scontato sia troppo difficile da fare?

Marshmallows

  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 30 g di gelatina in fogli “colla di pesce”
  • 160 ml di acqua fredda
  • 120 ml di acqua tiepida
  • 300 g di zucchero semolato
  • i semini da un baccello di vaniglia
  • 2 cucchiai di zucchero a velo, più un po’ per finire
  • 2 cucchiai di amido di mais (maizena)
Per 20-24 marshmallows

Foderate una pirofila rettangolare (33 x 23 cm) con pellicola di plastica e spennellate con l’olio di semi. Mettete da parte.

Mettete a bagno i fogli di gelatina nei 160 ml di acqua fredda per 10 minuti. In frattempo, scaldate insieme i 120 ml di acqua tiepida con lo zucchero in un pentolino su fuoco medio.  Portate a ebollizione, senza mescolare, quindi girate e cuocete per 1 minuto finché tutto lo zucchero si sarà sciolto. Togliete dal fuoco e unite i fogli di gelatina ammorbiditi, girate, quindi unite anche l’acqua del ammollo della gelatina.

Trasferita il composto nella ciotola ampia e montate con una frusta elettrica finché il composto diventerà una massa densa, bianca e opaca, che manterrà la forma, circa 5 minuti. Spalmate in uno strato uniforme nella pirofila foderata di pellicola e spolverizzate la superficie con zucchero a velo. Lasciate riposare per almeno 2 ore, o una notte intera.

Mescolate insieme i 2 cucchiai di zucchero a velo con l’amido di mais e stendete questo composto su un tagliere. Sformate i marshmallows, invertendo la pirofila sul tagliere. Tagliate in cubetti con un coltello affilato (dovrete probabilmente sciacquare il coltello tra un taglio e l’altro per evitare che si attacchi) e rivestite ogni marshmallow con un leggero strato di composto di zucchero a velo e amido di mais. Servite subito i marshmallow oppure conservate in un contenitore ermetico per 2 settimane.

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54 Comments

  • Provato e fatti. Ho usato 2/3 della dose per questioni di contenitori ma sono riuscito a montarli ugualmente. Ovviamente dimenticato di mettere la stecca di vaniglia e allora messa bustina di vanillina. Sembrano venuti buoni ma adesso devo provare con la stecca di vaniglia per poterli confrontare !!. Anche a me hanno fatto un 2,3 mm di “fondo” nella parte bassa. Forse ho cotto troppo la gelatina. Versato metà composto in bianco e poi aggiunto colore al rimanente e versato sopra : alcuni sono venuti anche bicolori! !!

  • Buongiorno. Ho provato la ricetta e sembrava tutto perfetto fino al momento di arrostirli. Mi si sono sciolti tutti! Cosa avrò sbagliato?

  • Concordo sicuramente su un punto, ovvero, che la RICETTA E’ SBAGLIATA!!!!!
    Fosse solo per la q.tà della colla di pesce indicata, 30 gr.?????
    Per prima cosa si deve indicare il numero dei fogli da usare e non il peso. Fogli di diverso peso/marca hanno lo stesso potere gelificante, motivo per cui scrivere 30 gr. di gelatina in fogli induce solo ad errore e ad ottenere una schifezza.
    Un’altra cosa certa è nei forum girano per la stragrande maggioranza ricette farlocche dove non solo i pesi degli ingredienti sono sbagliati ma anche la procedura.

  • SCUSA! ho digitato il tasto “invia” mentre scrivevo :DDD
    Continuo qui:
    dicevo, una delle ricette che ritenevo più ostiche erano proprio i Macarons e invece mi si è aperto un mondo! ^______________^

    Però ne ho ancora alcune in lista d’attesa tra cui i bignè… riderai ma per me sono un vero “tabù culinario” che ho il terrore di affrontare :DDD
    Grazie mille e a presto!

  • Ciao!
    Cercavo proprio la versione casalinga e la prima ricetta che mi ha proposto google è la tua!
    Mi stampo il tutto e la provo, assolutamente!
    E… sì, avevo qualche ricetta che ritenevo “impossibile”, tra cui… i MACARONS!

  • Ciao Maria Grazia, mi dispiace per la confusione, pensavo che “un foglio di gelatina” fosse un unità di misura standard anche in Italia, ma si vede che dopo tutti questi anni ho ancora da imparare di questo paese! I fogli a cui mi riferivo sono quelli da 5 grammi. Quindi in tutto sarebbero 30 g di gelatina in fogli.

  • anche io vorrei sapere cosa significa di preciso ” 6 fogli di gelatina” sopratutto in una ricetta in cui la gelatina ha un ruolo a dir poco fondamentale!… perchè non si specificano i grammi? mah….

  • Ciao. Bellissima ricetta e sembra anche semplice. I semi di vaniglia sono indispensabili? Posso sostituirli con la vanillina? Grazie

  • Avevo intenzione di farlo questa sera! L’unico dubbio che ho è la gelatina! Quanti grammi servono? 6 fogli quanto sono in realtà? Grazie!

  • Ho letto la ricetta, devo dire che è molto stimolante, volevo sapere però se si potrebbe aggiungere del colorante alimentare, e se si può, vorrei sapere in quale fase della preparazione.

  • Mi permetto di intromettermi per far notare a questo cafone che la parola AMFETAMINE è perfettamente corretta. Svolgo un lavoro in ambito tossicologico e parlo con cognizione di causa. Invece anfetamine, è solo una parola modificata a livello popolare, perché più facile da pronunciare, ed oggi accettata come corretta anche questa. Invece di insultare, vai a scuola, ignorante! E se non ti piace questo blog, puoi evitare di venirci, credo che a nessuno dispiacerà. Faccio i complimenti alla padrona di casa per questo blog, che io trovo molto utile invece… Con tutte le contaminazioni che si leggono in giro sui piatti americani, mi fa piacere trovare ricette originali, ne ho provata una e devo dire che era eccellente. Continua così :-))

  • Carissimo fuckoffreader, che già il nome fa capire quanto vali, non hai proprio niente da fare?
    1. tutti possono sbagliare, anche a scrivere, lo sai?
    2.la ricetta è utile, se non sei amante dei marshmellow ovviamente non ti serve, non per questo puoi permetterti di dire che sia stupida e poi per quale motivo? inoltre non è sbagliata, anzi, è anche diversa dalle altre perché non utilizza nemmeno gli albumi!
    3. se il blog è inutile, perché entri e fai anche il commento da simpaticone che sa fare tutto?
    4. la merda, come dici tu, che gira in internet sono le persone come te che hanno da criticare il nulla.
    comunque carissimo intelligentone che non sbaglia mai, si scrive è non e’ e più non piu’, o forse hai il correttore/non hai voglia di mettere l’accento?

  • Quando l’ho messi a fermare mi si è separata la gelatina dalla parte “bianca” in pratica avevo due strati uno bianco e uno trasparente, cosa ho sbagliato?

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