Doughnuts

Foto e ricetta tratte dal libro American Bakery, © Gribaudo 2012.
Foto di Emilio Scoti, styling di Luisa Girola.


Non riuscivo a resistere alla tentazione di pubblicare almeno UNA delle ricette dal mio nuovo libro, American Bakery, nel caso qualcuno di voi avesse bisogno di ulteriori ragioni per correre in libreria e comprarlo. La ricetta di oggi mi è stata richiesta molte volte in passato quindi, dopo aver provato personalmente tante versioni diverse, credo di averla perfezionata in modo da ottenere i perfetti doughnuts fatti in casa. Ci vuole un po’ di impegno in più del solito, ma questo li rende perfetti per impegnare una pigra domenica invernale, con la certezza che i risultati saranno disastrosamente e pericolosamente deliziosi.

Un paio di cenni ancora sul nuovo libro: sono molto orgogliosa delle brillanti fotografie che lo caratterizzano, risultato dell’incontro tra l’occhio meticoloso di mio marito e fotografo, Emilio Scoti, e l’estetica estrosa e visionaria della stylist Luisa Girola. È stato molto divertente e altrettanto produttivo lavorare con una squadra così creativa e affiatata, e credo che i risultati parlino da soli. Qui potete vedere alcune foto tratte dal nuovo libro.

Ok, mi sono autopromossa abbastanza, eccovi la ricetta…buon divertimento!

Doughnuts

Per l’impasto

  • 1 bustina (7 g) di lievito secco attivo (lievito di birra)
  • 450 g di farina 0 (manitoba)
  • 240 ml di latte, a temperatura ambiente
  • 60 g di burro, a temperatura ambiente
  • 3 tuorli
  • 2 cucchiai (25 g) di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/4 di cucchiaino di cannella
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 2 litri di olio di semi misti, per friggere
  • un taglia-biscotti o coppa-pasta rotondo col diametro di 8 cm
  • un taglia-biscotti o coppa-pasta rotondo col diametro di 3 cm
Per 14-16 doughnuts

In una terrina piccola sciogliete il lievito con due cucchiai di acqua tiepida, lasciate riposare per 5 minuti, finché non comincerà a spumeggiare. A parte mescolate la farina con il latte, il burro, i tuorli, lo zucchero, il sale, le spezie e il lievito sciolto nell’acqua. Lavorate l’impasto per circa 5 minuti, quindi trasferitelo in una terrina leggermente unta, coprite con pellicola alimentare, poi con un canovaccio, e lasciate lievitare finché non sarà raddoppiato di volume (saranno necessarie 1 ora-1 ora e 1/2).

Trasferite l’impasto su un piano di lavoro precedentemente infarinato. Stendetelo con il matterello per formare un disco del diametro di circa 30 centimetri e dello spessore di 1,5 centimetri.

Con un tagliabiscotti di 8 cm di diametro ritagliate un dischetto di pasta, quindi bucatelo nel centro con un tagliabiscotti più piccolo (3 cm di diametro) per ricavare delle piccole ciambelle. Ponete i doughnut in una teglia rivestita di carta da forno, coprite quindi con un canovaccio pulito e lasciate lievitare ancora per circa 30-40 minuti, fino a quando i doughnut non saranno raddoppiati di volume. Scaldate l’olio in un’ampia padella, portatelo alla temperatura di 175 °C e friggete i doughnut, uno o due alla volta, rigirandoli su entrambi i lati, per circa 2 minuti o finché non saranno ben dorati. Scolateli su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso.

Preparate le glasse seguendo le ricette qui sotto. Quando i doughnut saranno tiepidi, immergetene un lato nella glassa che preferite, poi poneteli su un foglio di carta da forno (appoggiando il lato non glassato) e cospargeteli con le codette o la granella di zucchero. Lasciate raffreddare per qualche minuto prima di servire.

Glasse

Per la glassa trasparente

  • 180 g di zucchero a velo, setacciato
  • 2-3 cucchiai (30-45 g) di latte

Per la glassa al cioccolato

  • 180 g di zucchero a velo, setacciato
  • 25 g di cacao, setacciato
  • 2 cucchiai (30 g) di latte

Per la glassa cremosa

  • 20 g di burro fuso
  • 180 g di zucchero a velo, setacciato
  • 2-3 cucchiai (30-45 g) di acqua calda
  • vari coloranti alimentari in gel (facoltativo)

Preparate la glassa trasparente e la glassa al cioccolato mettendo i rispettivi ingredienti in due terrine separate: in una ponete lo zucchero a velo e scioglietelo versandoci a filo il latte, mescolando con una frusta o una forchetta. Nell’altra fate lo stesso, ma con l’aggiunta del cacao. Per la glassa alla crema amalgamate lo zucchero a velo con il burro fuso, quindi versate a filo poco acqua calda mentre mescolate con una frusta o forchetta (aggiungete l’acqua necessaria per ottenere una crema fluida). Se usate i coloranti, versate una piccola dose e mescolate bene.

86 Comments

  • CIAO HO POSTATO LA TUA RICETTA SULLA MIA PAGINA PUBBLICA FACEBOOK “CHIOSCO DEI GUERRIERI” CITANDO LA FONTE.. Se vuoi visionare… Casomai contattami in caso di problemi

  • Ciao, volevo chiederti:hai un consiglio da darmi per tenerli abbastanza soffici? Inoltre, la glassa al burro è indicata per questo tipo di preparazione?

  • Io ho appena fatto i donuts con questa ricetta e mi dispiace dirlo ma il gusto non e’ per niente uguale ai donuts americani e in più la quantità di zucchero della ricetta non è abbastanza

  • Ciao cara,un consiglio,i donuts li potrei cuocerli al forno?Se sì, a quanti e minuti?Grazie,
    Maria

  • Io al mio american pub li congelo. li faccio li friggo e li congelo… quando li scongelo 4-5 ore prima di metterli al banco dolci li glasso e si mantengono morbidi. quindi quelli che non mangiate congelateli e scongelateli all’occorrenza ma fatelo sena glasse il risultato è migliore.

  • Infatti anch’io sono rimasta delusa da questa ricetta…forse per chi non ha mai assaggiato quelli veri questi sono al top, ma personalmente trovo c’entri poco con i veri dougnuts.

  • Ciao cara. Ieri ho provato questa meravigliosa ricetta e devo dire di aver realizzato i doughnuts perfetti.
    Solo un problema.
    Sono tantissimi e x farli l’impegno non può mancare. Ma il giorno dopo. …non sono buoni.
    Umidicci e incartapecoriti.
    Come fanno i vari bar o ristoranti ad averli lì, sempre perfetti anche dopo ore?
    Se li fai in un pomeriggio noioso coi tuoi bambini, non puoi mangiarli tutti, soprattutto se impieghi tutto il pomeriggio e ti riprometti di mangiarli x colazione.

  • Ciao, non vedo l’ora di provarle! Una sola domanda: se le preparo il pomeriggio per la mattina successiva, sono ancora buone o si induriscono troppo? Grazie in anticipo, e complimenti :D

  • Chiedo scusa per l’intervento, ma da amante dei Donuts e dopo averli assaggiati in USA ed altri posti del mondo, ritengo opportuno far presente che dopo aver testato sia questa che altre ricette per i Donuts, il risultato di questo procedimento non sono affatto le famose “ciambelle di Homer” bensì delle normali krapfen che si trovano al bar o in pasticceria. Non capisco come chi sia stato negli USA possa dire che gli ricordano gli States….

  • Si puoi sostituire con un dado di lievito fresco che dovrai sbriciolare nell’acqua tiepida come indicato nella ricetta, ma lasciarlo riposare 10? anziché 5 prima di mescolarlo agli altri ingredienti.

  • Ciao Laurel! Ecco un’altra ricetta fantastica da non lasciarsi scappare, soprattutto se il tuo fidanzato é doughnuts-dipendente! Solo qualche domanda: posso sostituire la bustina (7 g) di lievito secco attivo (lievito di birra) con lievito di birra fresco? Se sì, in che quantità e come dovrò modificare il procedimento? Consigli di consumarli al momento o sono buoni anche il giorno dopo per colazione?
    Grazie in anticipo! ;)

  • Ho pranzato con 2 ragazze americane un pranzo di Natale anticipato vedere anche i tuoi dolci completa la giornata
    Ciao

  • Ciao Maria! Ho visto in giro delle ricette per doughnuts al forno, ma sono completamente diversi! Ti consiglierei di trovare una ricetta fatta ad hoc per il forno.

  • Mi incuriosisce molto questa ricetta….ma posso farli anche al forno??? Immagino per te sia un’eresia…..ma non mi piace friggere!!!!
    Ciao e grazie!

  • Ciao Laurel, anch’io americana trapiantata in Italia! Mia madre e parenti vivono in Oklahoma. Ero veramente incredula sul fatto del poter riprodurre a casa i miei amati doughnuts… ma seguita la tua ricetta sul libro, sono rimasta sbalordita da quanto fossero buoni!!!! Li ho fatti ieri, più piccini, ne sono usciti una 20ina e ne sono rimasti 4 …. il mio ragazzo e mio figlio si son abbuffati. ^___^ grazie milleeeee!!! Splendido anche il libro sulla cucina Texana. Mi manca di comprare l’ultimo libro.

  • Cara Laurel
    Prima di tutto ci chiedo scusa per il mio italiano, perché anch’io sono straniera (brasiliana).
    Questa settimana ho visto il vostro nuovo libro “American Bakery” in libreria e non ho resistito!
    La mia giornata sabato é stata a guardare le vostre sfiziose ricette con le stupende fotografie!
    Ho appena visto che lei ha questo blog e sono venuta subito a guardare e sto adorando.
    Mi sono accorta anche che già avevo il vostro libro “Buon appetito America”! Avevo messo su mio blog (in agosto 2011) la vostra ricetta di pane dolce alla banana, che é una ricetta che faccio spesso perché é veramente buona:
    http://www.cucchiaiopieno.com/2011/08/bolo-de-banana-e-nozes-plumcake-alla.html
    Non ho mai fatto dei doughnuts e questa ricetta é una delle prime che vorrei fare dal mio nuovo acquisto :-)
    Un saluto
    Léia

  • Ciao Anaïs! Se hai gia’ glassata la torta, conservala in frigo. Altrimenti va bene a temperatura ambiente in un contenitore ermetico o coperta di pellicola alimentare.

  • Non vedo l’ora che arrivi il tuo nuovo libro Laurel così potrò sfornare tante belle cosine :) appena potrò anche questi favolosi dognuts
    Oggi ho realizzato, grazie a ” Buon appetito america” la carrot cake … deliziosa! Un grande successo in casa mia ;) Grazie!

  • Ho comprato il libro mercoledì scorso, cara Laurel…non ho resistito, per la bellezza delle foto, per la chiarezza delle ricette e per la completezza del ricettario! Non vedo l’ora di cimentarmi, anzi…forse più tardi mi dedico ai Chocolate Chip Cookies ;-)

  • Grazie Emanuela! Hai ragione, l’impasto per i buttermilk biscuits e’ molto simile a quello per gli scones, solo un po’ meno dolce. Per i cinnamon rolls, sono due ricette diverse, e dipende se vuoi la glassa con philadelphia oppure la classica glassa “sticky”. Io consiglio quello del libro comunque, sono buonissimi!

  • Ciao Laurel, ho sia Buon Appetito America che American Bakery.. che dire bellissimi.. foto stupende che ti catapultano in un secondo nell’anima vera degli States… Nel primo la cosa che mi ha divertito di più è stato leggere gli aneddoti di vita vissuta che accompagnano le varie sezioni e le ricette.. non riuscivo a smettere di ridere pensando ad una bambina texana pura che invece di peanut butter and jelly sandwich mangiava panini biologici con pane di segale.. ih ih ih.. how cool is that?!!! Inutile dirti che sono partita subito alla ricerca di buttermilk, melassa e golden syrup (ingredienti che già conoscevo avendo vissuto in Inghilterra per diversi anni) ed abitando fortunatamente a Roma li ho trovati senza grossi problemi.. Ho subito fatto i tuoi chocolate chips cookies.. che dire.. divini..!!
    Ho due cose da chiederti: i panini al burro e latticello (che ho provato) sono in effetti gli scones che mangiavo a Londra? Il sapore mi sembrava del tutto simile… E la seconda: i cinnamon rolls (che io ricordo come sticky buns..) che hai postato nel blog sono un pò diversi nelle dosi e negli ingredienti rispetto a quelli pubblicati in American Bakery, glasse comprese. Quale dovrei seguire secondo te?
    Grazie e ancora… complimentissimi.. keep the good work..

  • Adoro i donuts e la copertura al burro è meravigliosa…Senti, ma quanti ne vengono fuori approssimativamente con questa ricetta? Gli avanzi di pasta, possono essere ri-impastati per farne altri?

  • Da quando ti ho scoperta, da poco alla trasmissione ” I menu di Benedetta” ,sono felicissima perchè ho trovato ciò che adoro da sempre ricette americane precise e garantite ;-) ormai sei un mito per me !!!! Comprerò tutti i tuoi libri il prima possibile!!!

  • Il tuo nuovo libro fa già bella mostra di sé nella mia libreria :) Ne sono rimasta affascinata, non vedo l’ora di iniziare a provare le ricette. Compresa quella dei doughnuts ovviamente! :D

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