Hamburger di ceci

Ho spesso fallito, nei miei rari tentativi di creare hamburger vegetariani. Sono progetti piuttosto facili da rovinare e, visto lo scetticismo misto a fastidio con cui generalmente sono accolti dalla maggioranza delle persone, li ritengo un’ostacolo anche per i cuochi più sicuri di sé.

L’ultimo di questi disastri mi è capitato in Texas: alcuni amici di famiglia mi hanno chiesto di cucinare una cena, pregustando un menu tutto italiano. Gli ingredienti che avevo a disposizione, però, erano molto limitati, e non avevo alcuna voglia di andare a fare la spesa. La dispensa presentava uno spettacolo desolante: niente pasta, niente riso, niente polenta, niente carne, troppo poche uova per una frittata. Nascosto in fondo a un deserto cassetto dei formaggi in frigo, mi sono imbattuta in un blocco di tofu e ho forzato la mia ispirazione: “Tofu burgers!”.

Ho seguito pigramente una ricetta trovata su internet, sostituendo liberamente alcuni ingredienti e cambiando le dosi senza alcun vero criterio. Ne è risultato un disastro colloso, troppo liquido per dargli qualunque forma. Né sono valse le mie aggiunte di farina o di fiocchi di avena (ovviamente non avevo nemmeno pan grattato a disposizione), non si addensava nemmeno a pregarlo. Il panico si è impossessato di me: la cena doveva essere servita in mezz’ora, tutti in attesa delle squisitezze di questa food-blogger “italiana” e tutto quello che avevo da offrire era un ributtante puré di tofu. All’improvviso, seguendo quello che ho erroneamente scambiato per un colpo di genio, ho versato l’impasto in uno stampo da plumcake e l’ho messo in forno, sperando di ottenere una sorta di meat-loaf (polpettone) vegetariano. I risultati, come avrete capito, sono stati disastrosi: un mattoncino senza sapore. I miei amici e familiari mi hanno presa in giro rinominando la mia creazione “Loaf-fu” (da “meat-loaf” e “tofu”) e nessuno ne assaggiò più di un boccone, giusto per curiosità. Anche il nostro cane, conosciuto per aver mangiato senza problemi buste di plastica e carbonella, non lo ha degnato di uno sguardo.

La ricetta di oggi, invece, ha un finale molto più allegro. Ho scartato per sempre l’idea del tofu e mi sono invece impegnata a formare delle “svizzere” a base di ceci, semi di girasole e spezie, ottenendo dei saporiti hamburger dalla giusta consistenza. Mio marito, che è notoriamente sospettoso di qualunque cibo non abbia mai avuto le zampe, ha dovuto subire ricatti e minacce di divorzio prima di acconsentire a provarne uno. Il suo disgusto all’idea di un hamburger senza carne è però mutato presto in compiacimento mentre divorava l’intero panino in pochi morsi.

“Ti è piaciuto?” ho chiesto, provando a nascondere il tono trionfale della mia voce.

“Mi spiace molto dirlo, ma effettivamente..era delizioso! E che salsa fantastica hai inventato!”

Mi sono limitata a sorridere senza enfasi, ma nell’intimo stavo eseguendo un’esultanza da stadio. Con questa vittoria cercavo di allontanare il fantasma del “Loaf-fu”, come fosse un piccola buca presa sulla strada del perfetto hamburger vegetariano.

 

Hamburger di ceci

  • 1 barattolo (400 g) di ceci, sciacquati e sgocciolati (240 g sgocciolato)
  • 1 scalogno, tritato
  • 1 – 2 fette di pan carre’, oppure di pane rustico senza la crosta
  • 40 g di semi di girasole (oppure di mandorle o noci)
  • 1 cucchiaino di cumino macinato
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco, tritato finemente
  • la scorza grattugiata di un limone
  • sale e pepe
  • 1 uovo
  • olio d’oliva
  • panini rotondi per l’hamburger
  • salsa di yogurt e tahini (ricetta segue)
  • salse e condimenti a piacere (insalata, rucola, pomodoro, cipolla, formaggio, ketchup, maionese, ecc)

Salsa di yogurt e tahini (facoltativa, ma buonissima!)

  • 2 cucchiai di tahini (pasta di semi di sesamo)
  • 60 g di yogurt bianco (preferibilmente yogurt greco colato)
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 1 cucchiaio di olio di oliva

Per i hamburger di ceci: Scaldate un poco di olio d’oliva in una grande padella anti-aderente su fuoco medio-alto. Nella ciotola di un robot di cucina (con la lama di metallo), unite i ceci, lo scalogno tritato, una fetta di pane, i semi di girasole, il cumino e lo zenzero. Salate e pepate a piacere. Azionate il robot velocemente a scatti per tritare grossolanamente gli ingredienti. Unite l’uovo e frullate solo fino ad amalgamare il composto, non dovrete ottenere una crema liscia. Se il composto dovesse risultare troppo liquido per formare le svizzere, unite l’altra fetta di pane (sbricciolata prima con le mani).

Con le mani formate 4 hamburger rotondi e alti 2 cm. Sistemate gli hamburger nella padella e abbassate il fuoco al medio-basso. Coprite e cuocete per 5 minuti su entrambi i lati. Tagliate i panini a meta’ e scaldateli leggermente sotto il grill. Farcite i panini caldi con l’hamburger, insalata, pomodoro, formaggio e la salsa di yogurt e tahini.

Per la salsa: unite tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate bene per ottenere una crema omogenea.