Tacchino ripieno del Ringraziamento

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Ecco una ricetta buonissima e (abbastanza) semplice per il famoso tacchino del Giorno del Ringraziamento! Trovate la video-ricetta qui. Io consiglio di cuocere il ripieno separatamente dal tacchino: rende la preparazione più semplice e diminuisce considerabilmente i tempi di cottura. Detto ciò, capisco il fascino del tacchino veramente ripieno, quindi qui sotto trovate le indicazioni per entrambi le preparazioni. Qui trovate la ricetta del ripieno.

Per il tacchino:

  • 1 tacchino grande (5-6 kg) – si calcola 650-700g per persona
  • 230 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, diviso
  • 2 cucchiaini di timo fresco tritato, più 10 rametti interi*
  • 2 cucchiaini di rosmarino fresco tritato, piu 5 rametti interi*
  • 2 cucchiaini di salvia fresca tritata, piu 5 rametti interi*
  • mezzo litro di brodo di pollo o di tacchino
  • mezzo litro di vino bianco
  • termometro da carne con la sonda
*i rametti di erbe servono solo cuocete il ripieno separatamente dal tacchino

Per la salsa Gravy:

  • 1 litro di brodo di pollo o di tacchino
  • 30 g di farina

Scaldate il forno a 215°C. Scaldate insieme il brodo, il vino e metà del burro.

Pulite accuratamente il tacchino e fiammeggiatelo per eliminare i residui di penne, poi lavatelo bene con acqua corrente fredda, infine asciugatelo con un telo da cucina.

Mescolate insieme l’altro metà del burro con le erbe tritate, sale e pepe a piacere. Mettete da parte 2 cucchiai di questo composto per la salsa gravy.

A partire dal collo, distaccate la pelle dal petto e delle zampe inserendo le dita con delicatezza tra carne e pelle in modo da non romperla. Spalmate il composto di burro sotto la pelle allentata. Stendete la pelle per farla tornare normale. Quindi spalmate il l’esterno e l’interno del tacchino con il composto di burro; salatelo e pepatelo.

Salate e pepate l’interno del tacchino. Se volete riempire il tacchino prima di cuocerlo, farcitelo ora con il ripieno (ricetta qui) ma non riempitelo troppo.

Chiudete la cavità con stecchini di legno.

Se, invece, cuocete tacchino senza il ripieno, farcitelo solo con i rametti di erbe e circa 50 g di burro.

Legate le zampe con lo spago da cucina e ripiegate le ali sotto il tacchino.

Mettete il tacchino nel forno preriscaldato per 20 minuti, poi bagnate (con pennello o cucchiaio) tutte le parte esposte del tacchino con la miscela di brodo e vino. Abbassate la temperatura a 180°C.

Ogni 30 minuti, bagnate il tacchino con la miscela di brodo. Se la pelle del tacchino dovesse dorarsi troppo, copritelo con un foglio di alluminio.

Dopo due ore di totale cottura, cominciate prendere la temperatura del tacchino. Inserite un termometro per la carne nel punto piu spesso della coscia (vicino all’osso ma senza toccarlo). Dovrebbe segnare 75°C. Ci vogliano circa 3 ora di cottura totale, in base alle dimensioni del tacchino. Toglietelo dal forno, trasferite su un piatto di portata (tenete da parte la teglia con i succhi di cottura) e fate riposare a temperatura ambiente per 20-30 minuti.

In frattempo, preparate la salsa gravy:

Travasate con cura i succhi di cottura in una brocca capiente e fate riposare per 1-2 minuti o finché i grassi si separano dai succhi. Eliminate il grasso dalla superficie e mettete da parte.

Scaldate in una padella i due cucchiai di burro con le erbe insieme con 1 cucchiaio del grasso del tacchino e 30 g di farina. Mescolate continuamente per 5-6 minuti per ottenere una miscela dorata. Unite molto gradualmente i succhi di cottura sgrassati e portate all’ebollizione, mescolando continuamente con una frusta. Unite quindi il brodo poco alla volta, mescolando continuamente e cuocendo fino ad ottenere la consistenza desiderata, circa 10 minuti. Salate e pepate a piacere.

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