Buttermilk = Latticello = ?


Visto che il latticello è di uso frequente nei dolci americani (ma quasi sconosciuto in Italia) ricevo quotidianamente molte email sull’argomento, abbastanza da convincermi a dedicargli un intero post. Questo è il mio tentativo di rispondere a tutte le principali domande che mi rivolgete sull’argomento. Fatemi sapere se manca qualcosa! Dove trovate voi il latticello nella vostra città?

D: Che cos’è il latticello?
R: In origine il latticello era il liquido, acido e senza grassi, che rimaneva dopo aver fatto il burro con la zangola. Attualmente si ottiene aggiungendo acido lattico al latte e lasciando fermentare.

D: Perché usare il latticello per cucinare?
R: Perché è un ingrediente acidico, come lo yoghurt, e dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno. Questa acidità non aiuta solamente i lieviti ad agire, ma ammorbidisce anche il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice a torte, pane, biscotti e pancakes. È anche un utile per marinare la carne: spesso si usa per ammordibire il pollo.

D: Dove posso trovarlo in vendita?
R: In Italia non è facile da trovare, ma nemmeno impossibile. Alcuni negozi specializzati o supermarket internazionali lo tengono, provate da Superpolo, NaturaSi, Lidl, Todis or Eurospin. A Milano si può trovare anche da Delicatessen in corso san Gottardo e in via Torino. A Firenze da Condolcezza.

D: Posso sostituire il latticello con ingredienti più comuni?
R:  Sì. La buona notizia è che si può facilmente sostituire con altri ingredienti, e che sarà difficile sentire la differenza nel prodotto finale.

  • Surrogato di latticello facile e veloce:
    Mescolate insieme metà di yogurt magro con metà di latte scremato e un po’ di succo di limone. Lasciate riposare a temperatura ambiente da 5 a 15 minuti prima dell’uso. Per essere più precisi: 250g di latte + 250 g di yogurt + 1 cucchiaino di succo di limone = finto buttermilk!
  • Surrogato di latticello più complicato:
    Montate la panna fresca finché non si separi in burro, il liquido che rimarrà è latticello. Se volete conservare il burro ottenuto risciacquatelo sotto acqua fredda prima di metterlo in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica.

96 Comments

Rispondi a Max Annulla risposta