Brownies

Questa, tra tutte le ricette americane che ho proposto in Europa, è stata di gran lunga quella di maggior successo. So anche di non essere sola, ho avuto infatti il grande piacere di leggere il libro di David Lebovitz, Sweet Life in Paris, nel quale lui viaggia spesso per la città portando i suoi brownies ad amici e conoscenti per consolidare i suoi rapporti con gli altri. Pensatela come una sorta di diplomazia gastronomica. Questa è il mio cavallo di battaglia, posso farlo con gli occhi chiusi ed in tempo zero, e più di una volta mi è capitato alle 3 del mattino, se adeguatamente pregata da un gruppo di amici affamati. La posto oggi in onore della raccolta di ricette americane di Anice & Cannella. Sono rimasta molto sorpresa e contenta di scoprire il suo post su una ricetta del mio libro e sulla sua conseguente proposta della raccolta.

Brownies al cacao

  • 150 g burro
  • 250 g zucchero
  • 75 g cacao amaro (in polvere)
  • 1/4 cucchiaino sale
  • 1/2 cucchiaino essenza di vaniglia (facoltativo)
  • 2 uova, fredde
  • 60 g farina
  • 50 g noci tritati (facoltativo)

Scaldate il forno a 180 gradi. Foderate di carta da forno una teglia quadrata di circa 20 cm.

Fondete a bagnomaria il burro, zucchero cacao, e sale, mescolando tanto in tanto finche’ il composto e liscio e caldo. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate  raffreddare un leggermente.

Quindi unite l’essenza di vaniglia e mescolate con un cucchiaio di legno. Poi incorporate le uova, una per volta, e mescolando vigorosamente dopo ogni aggiunta. Quando il composto e’ denso e omogeneo, aggiungete la farina e sbattete con forza per un paio di minuti. Se le usate, aggiungete le noci a questo punto.

Quindi versate il composto nella teglia e infornate per 20-25 minuti a 180 gradi. Cuocete finche’ un stecchino infilzato nel dolce ne esce ancora con qualche briciola attaccata.Tagliate in 16-25 quadratini.

La raccolta di Anice & Cannella:

272 Comments

  • Troppo buoni e semplici da fare!!grazie e complimenti per la ricetta!!
    Però non mi è venuta la crosticina piu chiara sopra come in foto.
    come mai?ho sbagliato qualcosa?forse la cottura?

  • i miei bimbi saranno contentissimi di assaggiare questi brownies. la ricetta che avevo era un po’ + complessa. grazie per i tuoi innumerevoli consigli e baci. v

  • Ciao Laurel. Ti scrivo perché, se non erro, l’estate sorsa ho letto sul tuo blog una versione “leggera/estiva” dei brownies classici. Ma ora non so più come recuperarla…
    Puoi aiutarmi? C’era meno cacao e meno butto.
    Grazie.
    Intanto continuo a fare i brownis classici che sono sempre un vero successo grazie a te.
    Mariella

  • Cra Laurel, mi piace molto la tua ricetta dei brownis classici (proverò le altre versioni che mi attraggono molto).
    Però volevo chiederti dove trovo la tua versione “leggera” di

  • ciao Laurel, faccio spesso i tuoi brownies(praticamente un giorno si e uno no), l’altra volta ho provato a farli sostituendo lo zucchero semolato con quello a zucchero a velo e non mi si è sciolto il cacao è diventata una palla di cioccolato come mai?(naturalmente nn l’ho buttata è li ho fatti lo stesso e sono venuti buoni)

  • Fantastico!! avevo perso le speranze per fare i brownies e invece seguendo questa ricetta sono venuti una bomba!! GRAZIE

  • Ciao! Complimenti per il tuo blog, bellissimo!
    Questa è la prima ricetta che faccio ed è venuta benissimo, i brownies sono andati a ruba. Veramente gustosi. Ottima ricetta!

  • Ciao Laurel,
    mi chiedevo, si potrebbe usare la margarina (vallè) al posto del burro?
    Grazie in anticipo

  • ciao Laurel, mi sembra che questa non sia la stessa ricetta presente sul tuo libro. quale delle due mi consigli? :)

  • Ciao Elisabetta! Sono due ricette diverse. Questa sul blog e’ a base di cacao, e quella nel libro contiene il cioccolato fondente. Quindi questi brownies rimangono più scuri e amari (che a me piace tanto). E’ una questione di gusti! La ricetta del libro rende di piu’ anche: una teglia rettangolare da 22x33cm anziché la teglia quadrata da 20cm.

  • Ciao Laurel,
    posso chiederti perché le dosi delle ricette sul sito sono diverse dal libro American Bakery? Invece ho una domanda tecnica: funzionano sempre le quantità se si raddoppiano le dosi? O conviene non modificarle???
    grazie!
    ciao
    elisabetta

  • ciao, ho comprato da poco il tuo libro american bakery, ho notato che la ricetta dei brownies è diversa rispetto a quella postata sul tuo blog perchè? e cosa cambia?

  • Ciao Laurel,complimenti per la gustosa ricetta! L’ho provata ma avendo la cotta in forno statico l’ho dovuta lasciare 10min in più per poi dover usare il ventilato perché non asciugava… Risultato?un po’ troppo croccante fuori ma molbido dentro…ciokkolatoso al punto giusto ma forse è meglio usare subito il ventilato? Tu cosa consigli??

  • Cara Laurel, la mia copia di “American Bakery” è sempre più sporca di farina, zucchero, tracce di burro e macchie di cioccolato…bellissima ;-)
    I brownies stanno andando su commissione dei miei amici, devo farne 2 per una festa di compleanno sabato prossimo…sono buonissimi! Io, al posto dello zucchero semolato, sto usando quello di canna…sono tentato di usarne in quantità minore ma non vorrei stravolgere le proporzioni della ricetta. Per sciogliere a bagnomaria cioccolato e burro, invece, niente di più semplice che farlo al microonde!

    Grazie per i momenti dolcissimi che mi stanno regalando le tue ricette ;-)
    Buone feste!

  • Ciao Elena, tutte due le ricette sono buone appunto perché tutte due hanno quantità enorme di burro e zucchero ;)
    La ricetta da American Bakery rende di più (quasi raddoppiati i dosi rispetto alla ricetta dal blog). E’ una questione di gusto, mio consiglio e’ di provare tutte due le ricette e scegliere la tua preferita! Good luck!

  • Ho comprato il tuo libro American Bakery ma le dosi sono diverse e usi il cioccolato al posto del cacao.
    Quali consigli tra le due? Quella sul libro ha una quantità enorme di zucchero.
    Grazie
    Elena

  • Ciao, ho appena “scoperto ” il tuo blog ma faccio spesso le tue ricette grazie ai tuoi libri – i brownies sono tra i più richiesti dagli amici-. Ho vissuto negli USA tanti anni fa come foreign exchange student ed ora torno ogni tanto a trovare la mia host family. Mi piace proporre i piatti americani agli amici e grazie a te è tutto molto più facile.

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